Disoleatori Circolari

Disoleatore Circolare

I nostri impianti vengono utilizzati per separare oli minerali, idrocarburi leggeri, morchie, sabbie e terricci dalle acque di scarico in tutti i luoghi nei quali si verifica lo scarico di olii minerali e sabbie misti ad acqua. Sono sistemi statici che separano olio, nafta, benzina, ecc sfruttando la differenza di peso tra gli idrocarburi e l’acqua. Le acque di scarico contenenti residui oleosi, infatti, vengono prima liberate dalle sostanze grossolane per decantazione e poi convogliate nel separatore a coalescenza. Con questo tipo di trattamento la concentrazione di idrocarburi nell’acqua risulta non superare il limite di 5 mg/l imposto dalla legislazione italiana.

Vengono impiegati per separare oli minerali , idrocarburi leggeri , morchie , sabbie e terricci dalle acque di scarico di stazioni di rifornimento carburanti , parcheggi , autosilos e in tutti gli altri luoghi nei quali si verifica lo scarico di oli minerali e sabbie misti ad acqua. L’impianto disoleatore è composto da una vasca monoblocco divisa internamente in due vani e specificatamente: vano di decantazione sabbie e terricci e di disoleazione e vano di filtrazione.
Il funzionamento avviene nel modo seguente: durante il tempo piovoso l’acqua meteorica precipitata nei piazzali, viene raccolta dai pozzetti sifonati , muniti di griglia (o coperchio forato). Dai pozzetti l’acqua piovana contenente oli minerali , morchie, sabbie e terricci arriva all’impianto disoleatore, ed inizia il trattamento epurativo. Il primo vano ha la funzione di dissabbiatore dove mediante decantazione si accumuleranno sul fondo tutti i fanghi pesanti ( terricci, sabbie e morchie). Detto vano è attrezzato di tubazione di scolmatura, durante minime precipitazioni atmosferiche l’acqua in arrivo dopo la fase di decantazione passa direttamente nel secondo vano, mentre viceversa nel caso di forti precipitazioni atmosferiche sale il livello dell’acqua nel primo vano e la quantità di acqua in eccesso viene incanalata in condotta a parte ( by-pass ) e diretta al pozzetto d’ispezione situato a valle dell’impianto disoleatore ; naturalmente, onde evitare la fuoriuscita di oli minerali, la condotta di scolmatura è protetta da tubazione interna della vasca con pescaggio verso il basso.
Nel vano di disoleazione per effetto fisico di gravità flottano in superficie circa 85-90% degli oli minerali liberi contenuti nell’acqua, che con azione immediata verranno assorbiti e trattenuti da speciali filtri –cuscini adsorbioil posti in superficie ( a pelo libero dell’acqua ).
Il secondo vano è attrezzato nella parte bassa di filtro carbone-quarzite e nella parte alta di due filtri a coalescenza idonei a trattenere oli minerali liberi residui e sostanze sospese.


DESCRIZIONE DIMENSIONI (cm)
Disoleatore Circolare ø 240 * H250